ISLANDA - Agosto 2011

Bene!! Quest'anno abbiamo deciso di visitare l'Islanda, paese con ancora una bassa quantità di turisti anche per la mancanza di strutture ricettive; il tutto è nato dopo aver visto le foto, qualche anno fa, di un nostro amico fotografo che è risucito a realizzare degli scatti magnifici .... Al termine di questo bellissimo viaggio siamo tornati a casa entusiasti dei luoghi visitati che abbiamo potuto apprezzare grazie anche a una dote di grande fortuna con un tempo quasi sempre sereno, cosa molto rara in questa terra

La partenza è il giorno 08 agosto 2011 con un volo di una compagnia low cost, Icelandexpress da Bologna, con partenza alle ore 00,40 e arrivo alle ore 03.05 di notte, appena arrivati ci dirigiamo a prendere la nostra macchina a noleggio e andiamo immediatamente in un piccolo albergo vicino alle cittadina di Keflavik, un piccolo paese nei pressi dell'unico aeroporto internazionale del paese


La strada a due corsie n41 per Reykjavik è l’unica e molto facile da seguire (48km)

 

2° GIORNO:  Reykjavík – Laguna Blu – penisola di Reykjanes                                                     180Km

Ritiro dell’auto a noleggio in aeroporto (trasferim.libero). L’itinerario inizia con il giro della penisola di Reykjanes con sosta alla Laguna Blu per un bagno caldo nella sua acqua azzurra. Attraverso il villaggio di Grindavik e la zona delle solfatare di Krísuvík si arriva nella pianura del sud per il pernottamento per due notti. FARM GULLFOSS

 

Itinerario di viaggio:  lasciata Reykjavik si segue la statale n°41 per l’aeroporto, svoltando poi sulla 43 per la Laugna Blu. Proseguire poi lungo la 425 oltre la punta meridionale, costeggiando il mare, quindi sulla 427 e la 42 fino a Hveragerði. E’ anche possibile proseguire per i piccoli villaggi di Eyrarbakki e Stokkseyri e da li arrivare a Sellfoss, da dove si raggiungerà il luogo del pernottamento.

>> Consigli e Suggerimenti

Laguna Blu: immancabile un rilassante bagno in questa fantastica laguna termale, in auto deviazione per 5km dalla statale 43 Reykjavik-Keflavik aeroporto, a 10’ da questo. (Tel+354 420 8800, www.bluelagoon.is) Orari d’apertura: 01.06-31.08 ore 09:00-21:00, 01.09-31.05 ore 10:00-20:00, permessa permanenza nella struttura fino a 45’ dopo la chiusura.

Penisola di Reykjanes: raccomandiamo di arrivare fino alla punta meridionale, dove si trova un faro e belle scogliere sull‘oceano. Nella zona inoltre alcune sorgenti calde e solfatare.

 

3° GIORNO: Þingvellir Gullfoss - Geysir                                                                                              170km

La giornata inizia con la visita del Parco nazionale di Thingvellir - sede dell’antico parlamento all’aperto e dove si vede l’impressionante spaccatura fra i continenti - seguito dalla Cascata d’Oro, Gullfoss e della zona delle sorgenti eruttanti del famoso Geysir.

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio:  Dopo la visita al parco proseguire intorno al lago lungo la statale 365 per Laugarvatn. Si prosegue sulla 35 e poi la 37 per arrivare a Geysir. Da qui lungo la stessa strada 35, si giunge a Gulfoss.

Parco di Þingvellir: per informazioni sui molti sentieri e le visite, parecchia documentazione è disponibile agli uffici all’ingresso

 

>> Consigli e Suggerimenti

Gullfoss e Geysir: raccomandiamo di non lasciare i sentieri di visita! I corsi d‘acqua e a volte anche il terreno stesso possono essere molto caldi e provocare ustioni o scottature, o danneggiare le calzature.

 

4° GIORNO: Selfoss – Costa Sud – Dyrholaey - Vik                                                                    130km

Giornata sulla costa meridionale dove si ammirano le belle cascate di Seljalandsfoss e Skogafoss, seguite da un’escursione al grande promontorio di Dyrholaey, dove vivono grandi colonie di uccelli marini, fra i quali anche la Pulcinella di Mare. Sosta nel minuscolo villaggio di Vik. COUNTRYHOTEL HOFDABREKKA

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio: La cascata Seljalandsfoss si trova appena a destra della strada che volge verso Þórsmörk, mentre la cascata Skógafoss é piú avanti, nella localitá di Skógar. Per arrivare al promontorio di Dyrhólaey  lasciare la statale 1 e seguire una breve deviazione sulla 218 oltre le fattorie. Ci si può fermare vicino la parte bassa del promontorio, dove si può lasciare l’auto per camminare fino alla spiaggia, o si prende la salita ripida sul promontorio verso destra.

La cascata Seljalandsfoss si trova appena a sinistra della strada che volge verso Þórsmörk, mentre la cascata Skógafoss é piú avanti, nella localitá di Skógar.

Dyròlaey: Durante la nidificazione, il promontorio è chiuso per le visite, dal 1 maggio al 25 giugno circa.

Raccomandiamo di non disturbare in alcun modo la fauna

 

>> Consigli e Suggerimenti

Dyrhólaey: E’ interessante anche deviare lungo la strada 215 (un pò più avanti dalla n°1) per arrivare sulla bella spiaggia basaltica ed ammirare la grotta formatasi tra colonne di basalto

Museo Folkloristico di Skògar: antiche abitazioni e splendida fattoria di torba, con attrezzi originali del passato. Aperto 09-18:30 da giugno ad agosto, 10-17 maggio e settembre, 11-16 gli altri mesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5° GIORNO: Vik – Skaftafell - Höfn                                                                                 273km

Attraverso estesi campi di lava e sabbie nere si arriva nel Parco nazionale di Skaftafell, situato sotto il grande ghiacciaio Vatnajokull. Dopo la visita del parco proseguimento per la Laguna Glaciale Jokulsarlon, dove si può effettuare una navigazione facoltativa fra gli spettacolari iceberg prima di arrivare nella zona di Hofn, situata in mezzo

ad una laguna marina. FARM ARNANES

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio: Oltre il villaggio di Vik, si prosegue lungo la n°1 fino al luogo di pernottamento. Lungo questo tratto, si attraversa il parco nazionale di Skaftafell e la Laguna Glaciale di Jökulsárlón.

Skaftafell: al centro del parco troverete informazioni ed indicazioni sui possibili itinerari di visita. Una semplice passeggiata fino alla bella Svartifoss richiede circa 30’

Jökulsárlón: la navigazione tra gli iceberg, per ammirare appieno la meraviglia della laguna, parte a tutte le ore, nei mesi estivi dalle 09 alle 19, da maggio a settembre dalle 10 alle 17. Informazioni sulle partenze al pontile o alla caffetteria, vicino al grande pone sospeso sulla statale n°1.

 

6° GIORNO: Höfn – Egilsstaðir                                                                                      247km

La strada di oggi segue i fiordi dell’est, fra spettacolari montagne e piccoli villaggi di pescatori fino ad arrivare nella zona di Egilsstadir. GUESTHOUSE EGILSSTADIR

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio: l’itinerario prosegue principalmente lungo la statale n°1, ma è possibile anche utilizzare la variante “Öxi” (no. 939) che parte dal fondo del fiordo Berufjörður, o l’altra variante dal fiordo successivo, Breiðdalur, in effetti un proseguimento della n°1. Entrambe le varianti tagliano per brughiere ed arrivano ad Egilsstaðir, attraversando la bella zona del bosco di Hallormsstaður.

Escursione in motoslitta: chi avesse prenotato l‘escursione, deve recarsi per le ore 09.30 all‘incrocio tra la strada n°1 e la n° F985 (vicino alla fattoria Smyralbjorg)

 

>> Consigli e Suggerimenti

Strada dei Fiordi: se il tempo è buono raccomandiamo di non perderla e non utilizzare le varianti sopra indicate. Tramite questa si arriva al villaggio di Stöðvarfjörður dove é interessante visitare il piccolo museo dei minerali. Questa strada arriva poi ad Egilsstaðir via il grande fiordo di Reyðarfjörður.

Seyðisfjörður: arrivando presto ad Egilsstaðir, consigliamo di proseguire sulla strada 93 per 27km circa, per ammirare lo spettacolare fiordo, dalle abitazioni caratteristiche.

 

7°GIORNO: Egilsstaðir – Tjörnes – Húsavik – Mývatn                                        308km (+22km)

Lasciando l’est si arriva nella parte settentrionale, visitando il Parco nazionale di Jokulsargljufur, con sosta alla cascata più

potente d’Europa, Dettifoss e nella Gola degli Dei, Asbyrgi. Proseguimento intorno alla penisola di Tjornes, passando per il villaggio di Husavik. Pernottamento per due giorni nella zona del lago. FARM NARFASTADIR

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio: Lungo il tratto da Egilsstaðir a Húsavík si incontrono poche stazioni di servizio per acquistare benzina e generi alimentari per cui raccomandiamo di partire con le proviste neccessarie.Tramite la strada no. 1 si lascia l’est per arrivare nella parte settentrionale. Da Egilsstaðir la strada attraversa prima la grande vallata Jökuldalur, per poi volgere su un tratto molto spettacolare dell’altopiano con un paesaggio lunare con vista sui vulcani interni e, con la fortuna di buon tempo, sul rinomato tavolato di Herðubreið. Una volta attraversato l’altopiano si volge a destra per la strada no. 864 che corre lungo il Parco nazionale di Jökulsárgljúfur, il canyon del fiume glaciale. Prima sosta alla magnifica cascata Dettifoss, con deviazione a sinistra sulla strada 890. Seguite poi ancora la strada 864 fino al bivio con strada 85 che prenderete a sinistra. Dopo un brevissimo tratto vedrete le indicazioni per Ásbyrgi (no 861), la grande gola degli Dei.

Si prosegue poi lungo no. 85 intorno alla penisola di Tjörnes,  passando per il villaggio di Húsavík. Per arrivare da qui al Lago Myvatn si prende la strada no. 87. Se invece si pernotta a Fosshotel Laugar o Narfastaðir conviene proseguire lungo la no. 85 fino all’incontro con la no. 845 finche si incontra la strada no. 1 che si segue per un breve tratto a sinistra (dir. est). Da Húsavik per Akureyri e per Hotel Edda Storu-Tjarnir si segue invece sempre la no. 85 finche’ si arriva sulla no. 1 che si prende in direzione Akureyri.

>> Consigli e Suggerimenti

Dettifoss: Dal parcheggio camminate dentro il canyon per poter ammirare bene la cascata. Raccomandiamo prudenza nei pressi del bordo della cascata

Ásbyrgi: raccomandiamo di visitare questa magnifica gola. Lungo la strada 861 troverete anche il Centro del parco, dove si possono avere informazioni, cartine, ecc.

Hljóðaklettar: A chi avesse ancora tempo raccomandiamo la visita di questo luogo spettacolare.Poco oltre la deviazione per Asbyrgi, a sinistra scende la strada no. 862 che porta a Hljóðaklettar, le rocce dell’eco (non è possibile completare un anello lungo la strada 862 che poi diventa pista F e quindi percorribile solo in 4x4).

 

8° GIORNO: Mývatn

Giornata intera per la visita della zona protetta del lago Myvatn, rinomata per la varietà di crateri spettacolari e per la bellezza del paesaggio. Raccomandiamo un bel bagno al Myvatn Natural Baths.

 

>> Consigli e Suggerimenti

Lago Myvatn: compiendo l’anello intorno al lago (n°1 la sponda sud, n°848 la sponda nord) incontrerete tutti i luoghi più interessanti, con anche qualche breve deviazione, tutte segnalate. Consigliamo anche di proseguire sulla n°1 verso Est per arrivare alle solfatare di Námaskarð e, ancora un pezzetto piú avanti, prendere la strada 863 sulla sinistra che arriva alla zona vulcanica di Krafla e Leirhnjúkur.

Myvatn Nature Baths (Jarðböðin) (Tel: +354-464-4411, www.jardbodin.is)

Aperti nel 2004 si formano in una laguna per certi versi simile alla Laguna Blu al sud, anche se la composizione dell’acqua é molto diversa. Un bagno rilassante sará sicuramente molto apprezzato da tutti.

Orari di apertura Estate 09-24 (ingresso entro le 23:30), Inverno 12-2200 (ingresso entro le 21:30)Per arrivare, seguire la n°1 da Reykjahlid verso Námaskard. Dopo 3Km prendere la deviazione verso destra seguendo per Jardbadsholar. Arrivando alla SPA si gode una meravigliosa vista sull’area di Myvatn

 

 

 

 

9° GIORNO: Mývatn – Hùsavik – Akureyri                                                                                   145 km

Possibilitá in mattinata di effettuare una navigazione facoltativa per l’avvistamento delle balene dal villaggio di Husavik. Proseguendo per la “Capitale del nord”, Akureyri, si visita lungo la strada la Cascata degli Dei, Godafoss. HOTEL NATUR

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio: Da Hùsavik prenderete la strada 85 fino alla ring road n°1. Lungo la strada si passa per la bella cascata di Goðafoss, la Cascata degli Dei. Proseguirete poi lungo la n°1 per arrivare ad Akureyri, luogo del pernottamento.

 

>> Consigli e Suggerimenti

Navigazione delle balene: è necessario rientrare a Húsavík da dove vengono effettuate tutti i giorni (durata 3h30 circa). Se possibile sarebbe meglio prenotare prima, al no.tel. 464 7272, anche per la riconferma degli orari: 10-30 aprile: 13:30 / maggio: 10:00, 13:30 / giugno 10, 12, 13:30, 17, 20:15 / 01 luglio-10 agosto 8:30, 9, 10, 12, 12:30, 13:30, 15:30, 17, 20:15 / 11 agosto-5 settembre 9, 10, 12, 13:30, 15:30, 17 / 6-30 settembre 10, 13:30 / 01-20 ottobre 10  

 

10° GIORNO: Akureyri – Varmahlíð                                                         100km (via Siglufjörður 235km)

Tempo a disposizione per visitare la cittadina ed il suo bel giardino botanico. Da Akureyri si arriva nel vicino fiordo di Skagafjordur, dove raccomandiamo di visitare l’antica fattoria di Glaumbaer, ora museo folkloristico. Si può in alternativa seguire la strada esterna per arrivare allo spettacolare fiordo Siglufjordur dove si può visitare l’interessante museo della pesca dell’aringa e arrivare anche alla bella chiesa dell’antica sede vescovile di Holar. FARM DAELI

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio: Raccomandiamo il giro intorno alla penisola, seguendo la strada 82, prima per il villaggio di pescatori di Olafsfjordur, per arrivare poi allo spettacolare fiordo Siglufjordur. Da qui si prosegue lungo la strada 76 per il Skagafjordur e Varmahlíð

 

>> Consigli e Suggerimenti

Siglufjordur: Nello spettacolare fiordo Siglufjordur si può visitare l’interessante museo della pesca dell’aringa . Orario in estate dalle 10 alle 18 tutti i giorni

Skagafjordur e cattedrale di Holar: si prosegue tramite la strada no 76, per visitare la bella chiesa dell’antica sede vescovile di Holar, nel Medioevo centro ecumenico e pedagogico d´Islanda, visitabile dalle 9 alle 18 di tutti i giorni da Giugno ad Agosto (oppure su richiesta), sono anche disponibili visite guidate. Arrivati a Varmahlíð nel  fiordo di Skagafjörður si puo’ proseguire a destra lungo la no. 75 fino al Museo folkloristico di Glaumbær, aperto in estate dalle 9 alle 18 tutti i giorni

 

11° GIORNO: Varmahlíð  - Stykkishòlmur                                                                                   270 km

Lasciata la parte settentrionale si arriva sulla penisola di Snaefellsnes, dominata dal vulcano/ghiacciaio Snaefellsjokull. Qui

seguiamo le orme dei protagonisti del romanzo di Jules Verne, Viaggio al centro della terra, ambientato proprio su questa penisola. HOTEL FRAMNES

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio: Proseguendo sulla strada n. 1 giungerete al ristoro di Staðarskáli: da qui svoltate verso nord lungo la strada n. 61, che incontra la valle di Laxárdalur (strada n. 59). Proseguendo per la valle giungerete nei pressi del mare, quindi, tramite la strada n.54, sulla costa settentrionale della penisola di Snæfellsnes.

 

>> Consigli e Suggerimenti

Laxárdalur, valle sede di molte saghe. Qui si trova l´interessante ricostruzione fedele della fattoria vichinga appartenuta ad Erik il Rosso, eroe e padre del primo europeo, Leif, che raggiunse l´America. Orario : 10-18 da Giugno a Settembre
Breiðafjörður:
Dal villaggio di Stykkishólmur é possibile effettuare delle navigazioni nel favoloso fiordo, costellato da innumerevoli  piccole isole: la Sea Tours (+354 433 2254) organizza varie escursioni, fra cui  l´avvistamento di balene e la pesca con lenza. Dal 15 maggio al 31 settember ore 11, e dal 1 giugno al 31 agosto anche alle 1430, 2h15 circa.

 

12° GIORNO: Stykkishòlmur - Borgarnes                                                                       247 km

Giornata intera per la visita della penisola di Snæfellsnes. Lungo la strada costiera si attraversano piccoli villaggi di pescatori, strane formazioni laviche in riva al mare che creano un habitat perfetto per gli uccelli marini, nonché il nuovo Parco nazionale. La stessa strada compie il giro intorno al magico vulcano/ghiacciaio di Snæfellsjökull, scenario del famoso romanzo “Viaggio al centro della Terra” di Jules Verne. Arrivo nella zona di Borgarfjördur alla fine della giornata. HOTEL BORGARNES

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio: Il giro della penisola segue la strada no 54, passando anche per il nuovo Parco nazionale situato intorno al vulcano/ghiacciaio.  Proseguendo sulla strada n. 1 giungerete al ristoro di Staðarskáli: da qui svoltate verso nord lungo la strada n. 61, che incontra la valle di Laxárdalur (strada n. 59). Proseguendo per la valle giungerete nei pressi del mare, quindi, tramite la strada n.54, sulla costa settentrionale della penisola di Snæfellsnes.

 

>> Consigli e Suggerimenti

Raccomandiamo una sosta a Búðir, Arnarstapi, Djúpalónssandur e nei villaggi di Ólafsvik e Grundarfjordur.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13° GIORNO: Borgarnes - Reykjavik                                                                               187 km

La zona delle vallate interne di Borgarfjordur viene visitata nella prima parte del giorno: la sorgente di Deildartunguhver, le

cascate Hraunfossar e Barnafoss e la dimora storica di Reykholt. Ritorno a Reykjavik nel pomeriggio e consegna dell’auto a noleggio. ICELANDAIRHOTEL LOFTLEIDIR per 2 notti

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio: Dopo il ponte sul fjordo di Borgarfjörður si svolta a sinistra sulla strada n° 50. Questa strada passa per Deildartunguhver, la sorgente calda piú potente di Europa, e subito dopo si incrocia  la strada 518 a sinistra, tramite la quale si arriva al luogo storico di Reykholt. Da qui si prosegue sulla stessa strada in direzione Húsafell per arrivare alle singolari cascate Hraunfossar e Barnafoss. In questa zona ci sono piú strade per ritornare sulla no.1, la via piú semplice puo’ risultare ritornare per la stessa strada da dove siete arrivati. Un’altra possibilitá é di riprendere la strada no. 50 ma in direzione sud (girare a sinistra) tramite la quale si passa per delle belle zone interne di villeggiatura per spuntare poi sulla no. 47 a Hvalfjörður.

>> Consigli e Suggerimenti

Reykholt: Qui si puo’ visitare l’interessante museo di Snorri Sturluson e l’ingresso comprende anche la visita della chiesa. Fuori si vede ancora la sorgente dove il grande scrittore usava fare i bagni e dentro la quale fu assassinato.
Borgarnes: dalle cascate Hraunfossar e Barnafoss potete ritornare sulla n°1 tramite la quale si passa per  il villaggio di Borgarnes. Presto vi troverete poi’ all’apertura del grande fiordo Hvalfjörður. Qui si puo’ abbreviare la strada di 42 km  prendendo una galleria sotterranea (costo da 1000isk per auto, 12.50€ ), ma avendo tempo a disposozione raccomandiamo di seguire il bel fiordo delle balene, Hvalfjörður.

 

14° GIORNO: Reykjavik                                                                         

Giornata libera a Reykjavik. Oltre a visitare il centro, i musei ed eventualmente le piscine geotermiche, potete anche partecipare alle navigazioni dal porto per l’avvistamento delle balene, per la pesca o per la visita dell’isola di Viðey

 

15° GIORNO: Reykjavik – Keflavik                                                                                              48km

Mattinata libera. Nel primo pomeriggio trasferimento per l’aeroporto con Flybus e imbarco sul volo di rientro per l’Italia.

 

>> Da sapere

Itinerario di viaggio: Se avete prenotato un servizio FLYBUS plus dal vostro albergo, controllate l‘orario del pickup per l‘aeroporto. Diversamente recatevi alla stazione BSI con taxi.

Arrivo in aeroporto: se avete un volo la mattina vi raccomandiamo di arrivare con anticipo in quanto parecchi voli partono in orario simile e spesso si formano code ai banchi accettazione.

 

>> Consigli e Suggerimenti

Check in: Consigliamo di effettuare check-in online o alle macchine self service e poi consegnare i bagagli ai banchi “DROP OFF”.
Rimborsi TAXFREE: Acquistando per almeno 4.000 ISK in un unico scontrino nei negozi che espongono la vetrofania “taxfree”, al momento del ritorno all’aeroporto di Reykjavik Keflavik viene immediatamente rimborsato il 15% circa di IVA presentando la ricevuta ottenuta dal negozio, insieme alla merce acquistata, all’apposito banco “VAT refund” che si trova dopo i controlli di sicurezza.

 

La descrizione del primo e dell’ultimo giorno può variare in corrispondenza ai voli diversi. Particolari condizioni di ritardi di voli, problemi di viabilitá o di condizioni climatiche, danni meccanici ai mezzi di trasporto possono determinare variazioni nello svolgimento dei servizi previsti e possono essere modificati a discrezione della guida o dei vari fornitori locali con servizi di pari categoria o di categoria superiore.

Il verificarsi di cause di forza maggiore quali scioperi, avverse condizioni atmosferiche, calamitá naturali, disordini civili e militari, sommosse, atti di terrorismo ed altri fatti simili non sono imputabili all’organizzazione. Eventuali spese supplementari e prestazioni, che per tali cause dovessero venire meno, non potranno pertanto essere rimborsate. Inoltre l’organizzazione non é responsabile del mancato utilizzo di servizi dovuto a ritardi o cancellazioni dei vettori aerei.

22/8

DA KEF ORE 17.30-ARRIVO BLQ ORE 23.40